Inizia il Laboratorio Pier Paolo Pasolini

Macerata – Il Laboratorio teatrale sulle opere di Pier Paolo Pasolini è l’ iniziativa, destinata a giovani tra i 14 e i 35 anni, che prende il via lunedì 8 nell’ ambito del progetto del Comune di Macerata denominato “B.live. Biblioteca da Vivere” e finanziato sul bando “Giovani in Biblioteca”, del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri”.

Gli appuntamenti settimanali, che si svolgeranno alla Sala Castiglioni della Biblioteca Comunale, sono a cura dell’ Ass. Minimo Teatro e condotti da Maurizio Boldrini, direttore della Scuola di Dizione Lettura e Recitazione.

Abbiamo rivolto alcune domande al direttore per meglio comprendere il progetto articolato in due fasi: la prima da 18 marzo alla fine di maggio, la seconda riprenderà nei mesi di settembre e ottobre.

Qual è lo scopo primario del laboratorio?

È un doppio intento: il primo è generale, fornire ai giovani un esempio operativo e creativo fuori dai protocolli sempre più cristallizzati in cui sono obbligate la formazione e la conoscenza; il secondo è specifico su Pasolini, sottrarre uno dei più grandi artisti intellettuali del secolo scorso alla moda del “diverso” e restituire almeno una minima parte della sua forza estetica, oggi misconosciuta e sommersa per giovani e adulti in un mediocrissimo estetismo, insopportabile per chi trattiene ancora un minimo di capacità di lettura delle cose.

Quali e come saranno utilizzati i materiali di Pasolini?

In considerazione del vastissimo repertorio cinematografico, narrativo, politico del poeta non è neppure pensabile una esemplificazione antologica, quindi lascerò che ogni giovane scelga un suo materiale “punctum”, affettivo, e dalla combinazione delle diverse scelte affettive ci dedicheremo allo “studium”. Non posso prevedere il risultato della visitazione, però serbo la fondata speranza che sarà un bel viaggio, pieno di sorprese per me e soprattutto per loro.

Ci sarà una manifestazione pubblica finale?

Prevedo una prova aperta a fine maggio e un saggio più articolato a fine anno. Però gli appuntamenti si svolgono tutti nella bellissima ed ampia Sala Castiglioni, quindi, anche se l’iniziativa è rivolta ai giovani, se si saranno adulti che verranno a farci visita certo non saranno mandati via, anzi saranno i benvenuti come graditi ospiti.

Per i giovani ci sono ancora alcuni posti disponibili per la frequenza che è completamente gratuita. Quindi si può ancora dare l’adesione al n. 347 1054651.

A cura di P. Mancini